Tra chi ha detto sì e chi ha già confermato da tempo, altri autori si sono aggiunti ex novo al nostro elenco di libri tutti da gustare all'edizione 2011 di deGustiBooks. Dal 25 al 27 novembre 2011, al Tepidario del Giardino dell'Orticultura, sarà possibile conoscere, incontrare e soprattutto ascoltare storie di cucina, aneddoti sul gusto, gialli tra vigneti, ambientazioni bucoliche e ricette di vario tipo, provenienti addirittura dall'antico Egitto.
Ecco la lista definitiva (mancherà qualche piccolo ritocco) dei protagonisti delle opere culinarie presenti a deGustiBooks 2011.
Rosalia Cavalieri
Gusto
Laterza
Gusto ergo sum? L'animale umano è l'unico in grado di concepire un cibo, di gustarlo e di raccontarne le sensazioni. Dalla filosofia alla fisiologia, dalla convivialità del palato alle parole della degustazione, il libro di Rosalia Cavalieri spiega perché soltanto nell'uomo il gusto si sia trasformato in un'avventura intellettuale che reinventa il quotidiano, stringendo la mente al corpo, la ragione alla passione, il piacere alla necessità.
Stefano Malatesta
La pescatrice del Platani
Neri Pozza
La pescatrice del Platani inizia con uno straordinario viaggio in lambretta da Roma a Capo Passero, in compagnia di una ragazza svedese, attraverso un’Italia bucolica e pastorale oggi scomparsa. E continua con passeggiate a piedi lungo spiagge incantevoli, dove si nasconde il dio Pan, o gite in montagna alla ricerca di un mitico formaggio. Ci sono ritratti di personaggi per bene come Piero Guccione, Leonardo Sciascia, Francesco Alliata, e di personaggi per male come l’arcivescovo di Monreale Cassisa e molti altri ancora. Tutte le storie sono state scritte in un baglio, un’antica masseria profumata di gelsomino che guarda il Mediterraneo, diventato quasi un hotel di passo per molti continentali che scendono nel sud.
Il capitolo più lungo è una sorta di storia dell’isola attraverso le vicende del vino siciliano e inizia così: "E' stato solo negli anni Novanta che la Sicilia ha cominciato a sbarazzarsi di tre residui arcaici che si trascinava dietro da tempo immemorabile: il vino tradizionale, la 'fuitina' e la grandezza della minchia intesa come tema ricorrente e ossessivo nei discorsi dei siciliani maschi". Come si vede, un grande libro ispirato.
Roberto Barbolini
Ricette di famiglia
Garzanti
Tutto comincia con un taccuino, 182 fogli a quadretti più alcuni sparsi, dove una calligrafia un po' infantile, da maestra, ha annotato le ricette del repertorio di famiglia. Mamma le ha raccolte da parenti e amiche, alcune le ha copiate dal "Talismano della felicità": in gran parte però arrivano da nonna Armida, e dunque da un Ottocento che in questo modo riesce ancora a trasmettere il suo bagaglio di storia e di sapori. Gli ultimi assaggi di queste "Ricette di famiglia" arrivano invece dai sushi bar e dagli happy hour che vanno di moda oggi, dove si assaggia ma non si mangia.
I pranzi e gli spuntini sono quelli di una famiglia che, generazione dopo generazione, bizzarria dopo bizzarria, attraversa più di un secolo di storia d'Italia: "Ricette di famiglia" è infatti anche una girandola di personaggi indimenticabili.
Vittorio Castellani
Nuvole di drago e granelli di cous cous
Vallardi
L'Italia, che nel 2011 festeggia i suoi 150 anni di unità nazionale, è un paese 'touscouleurs' dove i piatti della nostra ricca tradizione possono tranquillamente convivere con il cous cous cucinato con amore dalla vicina di casa marocchina. Anche se oggi è possibile viaggiare low cost intorno al pianeta, non è più indispensabile volare lontano per gustare al meglio le diverse cucine del mondo. Grazie alla maggior facilità di trovare nelle nostre città ingredienti esotici, importati freschi coltivati nelle nostre campagne, possiamo cucinare ottimi piatti, in grado di conservare sapori originali.
Un libro che non ha certo la pretesa di esaurire una materia sterminata come quella del 'world food', ma soltanto l'ambizione di introdurre il lettore a cucine diverse attraverso la proposta di ricette semplici, alla portata di tutti. Perché non è stato scritto per cuochi professionisti o chef, ma solo per chi ama cucinare. Un panorama che spazia dagli appetizer ai piatti unici, dagli accompagnamenti allo Street food, dalle zuppe ai secondi, alle insalate, ai dolci.
Clara e Gigi Padovani
Italia Buon Paese
Blu Edizioni
Quando sono entrati nelle nostre case i surgelati? Come si è diffusa l’acqua minerale? E qual era il piatto preferito di Garibaldi?
Dai cuochi futuristi al tiramisù, dalla pizza al dado per il brodo, un avvincente viaggio tra le specialità, i piatti e i vini che hanno accompagnato i 150 anni di Italia unita, alla scoperta del "gusto italiano" che si cela dietro numerosissime tradizioni locali. Dal 1861 ai giorni nostri, Clara e Gigi Padovani raccontano come sono nati e si sono evoluti gli stili alimentari del nostro Paese, e propongono un’inedita cronologia con 500 date fondamentali per la costruzione dell’identità agroalimentare italiana.
Quindici ricette emblematiche, una per decennio, scandiscono i mutamenti delle tendenze culinarie del Buon Paese, da Vialardi e Artusi agli chef del nuovo millennio. Un tuffo nella memoria collettiva, per capire quanto della nostra identità si debba alla cucina.
Vito
E' pronto in tavola
Pendragon
Tutti conoscono il Vito comico. Non tutti invece sanno della sua "carriera" ai fornelli: appassionato cuoco, gourmet e conduttore di fortunate trasmissioni televisive in cui si è cimentato cucinando in diretta.
Per questa raccolta, l'attore bolognese ha messo nelle nostre mani più di cento ricette del suo segretissimo repertorio che prendono spunti da diverse tradizioni gastronomiche, in primis quella italiana ed emiliana, con variazioni suggerite dall'esperienza e dal gusto personali. Il tutto corredato da preziosi consigli che facilitano le preparazioni. E, a conclusione, ha voluto svelare le ricette tradizionali della sua famiglia (il padre, ad esempio, è da sempre cuoco volontario alle feste dell'Unità), con cui condivide la grande passione per la cucina.
Benedetta Cucci
Ricette delle nuove famiglie d'Italia
Pendragon
Un ricettario insolito, che mescola cibo, storie, immagini, sentimenti e famiglie che di quelle ricette sono "titolari". Definite "nuove" non solo per dare il benvenuto ai cittadini stranieri che sono arrivati nel nostro Paese cambiandone in pochi anni il volto, gli usi e i costumi e "obbligandoci" alla curiosità. Ma anche per chiamare a raccolta anche tante nuove tipologie di famiglie che non sono riconosciute dalla legge, ma sono tali nella vita di tutti i giorni perché convivono, prendono decisioni per la comunità, fanno scelte, mangiano insieme, cucinano e sognano.
Il volume è quindi un ricettario - nato da un concorso gastronomico nazionale - in cui convivono memoria e cambiamento: ci sono la cucina russa, araba, africana, cinese, giapponese accanto a quella abruzzese, emiliana, veneta, romana o siciliana. E tutte insieme formano una nuova tavola tricolore che non si pone limiti e preferisce aprirsi al nuovo, pur mantenendosi ben salda alle proprie radici.
Il libro propone le ricette, le immagini dei piatti realizzati, ma anche le storie delle "famiglie" che le hanno elaborate. Tutte le immagini del libro - dai piatti realizzati a quelle delle famiglie - sono state scattate da Giovanni Bortolani.
Clelia d’Onofrio
Il Cucchiaio d’Argento
Domus
A sessanta anni dalla sua prima uscita, "Il Cucchiaio d'Argento" torna a servire il buon cibo. Quello di casa. Con 2000 ricette (più di 600 nuove) questo classico della cucina è diviso in sezioni come quella dedicata a le "Ricette d'autore" dei grandi chef della cucina italiana, i "Menù del Cucchiaio" per feste e ricorrenze, i "Buffet" per un perfetto matrimonio fra gusto e design, il "Vocabolario gastronomico" che spiega i termini tecnici più specifici del mondo della cucina.
Fedele come sempre alla salvaguardia del patrimonio gastronomico italiano, l’edizione 2011 fotografa accuratamente i cambiamenti che si sono verificati nelle nostre abitudini alimentari nel corso dell’ultimo quindicennio.
Fulvio Ervas
Finché c’è prosecco c’è speranza
Marcos y Marcos
“Finché c’è prosecco c’è speranza” è il quarto giallo della serie dell’ispettore Stucky – il personaggio inventato dallo scrittore veneto Ervas.
Siamo nelle colline trevigiane, e nel bel mezzo di un’estate torrida Stucky si ritrova a indagare sulla morte più che misteriosa del conte Ancillotto, noto ed eccentrico viticoltore, e sull’omicidio dell’ingegner Speggiorin, direttore di un cementificio che forse nasconde qualcosa in più di un semplice regolamento di conti. Un noir ubriacante...
Mirella D'Offizi
Parole a tavola. Breve storia del cibo e della cucina
Edizioni Aida
Il nome degli strumenti della cucina, dei cibi e delle pietanze, diversi da regione a regione, rappresentano un'evoluzione delle parole d'uso più comune che attraversa secoli di storia. L'italiano, del resto, è ricchissimo di termini alimentari, anche di provenienza dialettale, che permettono di tracciare una mappa linguistico-gastronomica del nostro Paese.
Ma le parole del cibo ricorrono anche nei testi che hanno tramandato il racconto della tavola: l'autrice, così, conduce il lettore in un percorso che va dall'epoca greca e romana fino ai giorni nostri, attraverso ricettari e romanzi, fiabe e saggi che offrono spunti per raccontare stili di vita, mutamenti sociale, feste, quotidianità.
Bruno Gambarotta
Le ricette di Nefertiti
Garzanti
È l'evento archeologico dell'anno. Dai depositi del museo egizio è emerso un documento straordinario: dodici ricette annotate su papiro, le uniche ricette dell'Antico Egitto giunte sino a noi. È straordinario anche perché opera della regina Nefertiti, una tra le donne più belle e affascinanti di tutti i tempi. E secondo alcune indiscrezioni, queste ricette sarebbero addirittura i manicaretti che la regina preparava per accendere il desiderio del suo sposo Akhenaton!
I dodici papiri sono affidati all'egittologo Paolo Maria Barbarasa, ma proprio quando il presidente della Fondazione dei santi Pasquale e Scolastica, che sostiene le sue ricerche, ha deciso di presentarli al pubblico, scompaiono improvvisamente per poi riemergere, accompagnati da sconvenienti messaggi erotici, fra le mani di dodici rispettabili signore. Come farà il mite studioso a recuperare i preziosi reperti in una sola settimana? E che ruolo ha nell'intrigo la signora Angelica, sua moglie? Nella sua frenetica indagine, Paolo Maria Barbarasa si ritrova al centro di un irresistibile girotondo di figure femminili della Torino bene, scossa da una comica e paradossale «guerra dei papiri» in cui ognuno cerca di cavalcare l'onda a proprio vantaggio.
Raethia Corsini
Spiriti bollenti – Ritratti terrestri di 21 chef “stellari”
Guido Tommasi Editore
Spensierato e poliedrico è lo stile dell’ultimo libro di cucina scritto dalla giornalista, blogger Raethia Corsini, arricchito dai ritratti di Gianluca Biscalchin. Attraverso una serie di aneddoti, storie vere e surreali, l’autrice racconta, in modo ironico, l’Italia della cucina d’autore con in testa Gualtiero Marchesi accompagnato dal maestro Massimo Bottura e a seguire altri diciannove grandi chef italiani (alcuni con la gonna), sparsi per tutta la nostra Penisola. Tra ossessioni, tic, piatti preferiti, soddisfazioni ogni tanto ci scappa anche qualche taglietto e un urlo di troppo. Insomma vengono descritte ventuno personalità diverse selezionate tra le star dei fornelli, dove si contraddistinguono gli “spiriti bollenti” della gastronomia in rosa per la loro semplicità come i “pici con le briciole” di Annie Féolde dell’Enoteca Pinchiorri (Firenze).
Elenco aggiornato nella sezione "Libri e autori"
























